mercoledì 30 settembre 2015

Degustazione Villa Angarano






I giorni 5 e 6 ottobre 2015 dalle ore 16.30 alle ore 19.30 si terrà la degustazione di vini della cantina Villa Angarano presso Casa degli Atellani in Corso Magenta, 55 a Milano. Scarica il biglietto per poter accedere e se sei un operatore del settore per ottenere lo sconto extra oltre alle varie promozioni in corso.

martedì 22 settembre 2015

Fabrizio Dionisio vini

Fabrizio Dionisio

“Mi piace creare, ogni anno, autentici flaconi di territorio, mettere in bottiglia una fedele e sincera espressione di quel millesimo, un vino che sappia raccontare, a chi vorrà berlo, la pioggia d’autunno, il gelo invernale, le calde giornate e le fresche notti d’estate, i colori, i suoni ed i profumi di quella specifica annata, con le sue uniche, irripetibili caratteristiche.  Così nasce, nei nostri vigneti, come la natura ce lo affida, il nostro Syrah di Cortona”. Fabrizio Dionisio

Fabrizio Dionisio realizza, dal 2003, vini di alta qualità in edizione limitata a Cortona, nella sua azienda–boutique, dedicandosi al vitigno simbolo del territorio di Cortona, il Syrah. Oggi l’azienda produce 4 vini, tutti Syrah in purezza: tre Syrah Cortona d.o.c., Cuculaia, Il Castagno e “Castagnino” e un Toscana I.G.T., Rosa del Castagno.

“Il Castagno”

All’inizio degli anni ‘70 Sergio Dionisio, il padre di Fabrizio, acquistò una piccola tenuta di circa sette ettari in località “Il Castagno” ubicata sui colli che fronteggiano Cortona; la proprietà comprendeva un oliveto e un vigneto. Il sogno era, già allora, quello di radicarsi sempre più in Toscana e di preservare quell’angolo di paradiso realizzando una azienda vitivinicola che valorizzasse la naturale, straordinaria vocazione del territorio all’allevamento della vite.

A seguito dell’acquisto (nel 1992) di un secondo appezzamento di terreno in località “Poggio del Sole”, l’azienda ha assunto le attuali dimensioni, ed è oggi costituita da due poderi, entrambi posti sulle morbide colline cortonesi dell’antico “Chiuso della Valdichiana” (a 300 mt. circa di altitudine media), distanti circa 5 chilometri l’uno dall’altro, per complessivi 15 ettari ca. di superficie vitata, immersi in un paesaggio tipicamente toscano e particolarmente “dolce”, tra boschi, oliveti, piantagioni di grano, girasole e tabacco, antichi borghi, ville, pievi e vestigia etrusche, su quello che è una sorta di altopiano incastonato tra le alture del Casentino, quelle che delimitano l’alta Valle del Tevere e la Val d’Orcia, dominato dall’antichissima e nobile città di Cortona, adagiata sulle pendici del monte S. Egidio ed affacciata su un panorama incantevole che spazia dal lago Trasimeno al monte Cetona, da Montepulciano al monte Amiata.

A “Il Castagno” si trovano oggi, oltre all’antica casa di famiglia e parte dei vigneti, la cantina di vinificazione e la barriccaia. È qui che batte il cuore della fattoria, ed è per questo che Fabrizio Dionisio ha deciso di chiamare così il vino–simbolo dell’azienda, “Il Castagno” Syrah Cortona D.O.C., syrah in purezza prodotto per la prima volta dalla vendemmia 2003.

“IL PROGETTO”

Il “sogno” di Fabrizio Dionisio è nato molti anni fa, quando era solo un ragazzo innamorato di Cortona, della Toscana, della campagna e della sua terra, ma ha cominciato a prendere forma e diventare qualcosa di più concreto alla fine degli anni ’90, quando ha proceduto all’estirpazione dei vecchi, ormai obsoleti vigneti di sangiovese e trebbiano, con sole 1.300 piante per ettaro, e poi, a partire dal 2000, al graduale reimpianto con criteri, materiali e tecniche completamente diversi, in entrambi i poderi aziendali, puntando esclusivamente su vitigni a bacca rossa, ritenuti più adatti al territorio.

Si è deciso di puntare in particolare sul Syrah, varietà (si ipotizza, ed è di certo una teoria affascinante e suggestiva, cui ci piace credere) lasciata in eredità al patrimonio ampelografico di Cortona (insieme ad altre come il Cabernet Sauvignon ed il Merlot) dall’occupazione francese nell’era napoleonica, protrattasi per qualche decennio dalla fine del Settecento; di certo il Syrah è presente nella zona da circa due secoli, tanto che si può ormai considerare una cultivar “locale”, ancora più che “derivata”, e questa varietà ha dimostrato di essersi perfettamente ambientata sulle colline cortonesi (e nel locale terroir caratterizzato da un particolare microclima e da suoli dalla peculiare struttura e composizione) e di potere dare risultati davvero straordinari se allevata con le cure e le metodiche appropriate.

Ormai il Syrah di Cortona è comunemente riconosciuto come il migliore d’Italia, e questa piccola area nel sud–est della Toscana viene considerata una vera e propria enclave di ispirazione francese nella patria del sangiovese (la zona della D.O.C. Cortona confina con quella del Nobile di Montepulciano ed è vicinissima ai territori di elezione del Chianti e del Brunello di Montalcino); da più parti si parla delle colline cortonesi come della “Cotes du Rhone” (valle del Rodano) italiana. Infatti sembra ormai accertato che proprio da questa splendida regione nel sud della Francia (dove non a caso ancora oggi offre alcune delle sue massime espressioni, basti pensare ai grandi Syrah della Cote Rotie e dell’Hermitage) abbia avuto origine questa leggendaria varietà di uva, il cui nome, da alcuni declinato in Shiraz, soprattutto in Australia, sembrava evocare invece natali mediorientali.

Il progetto di Fabrizio Dionisio, fin dall’inizio elaborato in stretta collaborazione e sintonia con Federico Curtaz ed Attilio Pagli, è quello di fare vini assolutamente “artigianali” nella migliore e più nobile accezione del termine, senza rinunciare ad avvalersi delle più moderne metodiche e tecnologie ma lavorando sempre e soltanto in maniera manuale, in ogni fase della produzione, nel vigneto così come in cantina, all’insegna del massimo rispetto per l’ambiente, per la terra e per il suo frutto (e le sue preziose peculiarità organolettiche). Creare, insomma, vini con anima, non omologati. L’obiettivo era quello di ottenere, di pari passo con la maturazione dei vigneti, un grande Syrah che potesse non sfigurare di fronte ai migliori del mondo, ma che fosse di chiara, inequivocabile matrice toscana, anzi cortonese, e sapesse interpretare ed esprimere con originalità il territorio in cui nasce, puntando quindi sulla mineralità, il carattere, l’eleganza e la finezza che soltanto suoli profondi, antichi e realmente vocati possono trasmettere ad un vino, oltre che sulle tipiche note varietali.

Vigneti Cortona

I VIGNETINel primo podere aziendale (“Il Castagno”, nell’omonima località nel comune di Cortona, dove si trovano anche le cantine di vinificazione ed affinamento), su un versante collinare integro di formazione oligocenica, con un terreno sciolto a tessitura franco fine sabbiosa, ricco di scheletro (galestro e scisti argillosi, marne ed arenarie fini quarzoso feldspatiche calcaree), vi sono oggi vigneti di Syrah – oltre ad una piccola vigna di Cabernet Sauvignon – impiantati nel 2001, per una superficie di circa due ettari e mezzo, mentre nel secondo (“Poggio del Sole”, nell’omonima località), su un terrazzo fluviale ondulato di formazione pleistocenica, con un terreno di medio impasto a tessitura franco fine con importante presenza di sabbie argillose e limo, sono stati impiantati (in parte nel 2000 ed in parte nel 2003) vigneti per una superficie complessiva di circa 12 ettari e mezzo, anche qui esclusivamente di Syrah ad eccezione di un piccolo appezzamento di Merlot.

I portainnesti ed i cloni sono stati accuratamente selezionati, seguendo le indicazioni dell’agronomo Federico Curtaz, in Francia, nella regione d’origine del Syrah, in funzione dell’unico obiettivo dell’azienda, cioè una ridotta produttività unita ad altissima qualità del frutto, naturalmente tenendo sempre ben presenti le specifiche caratteristiche pedoclimatiche del terroir di Cortona, dove le barbatelle sarebbero state impiantate.

La densità di impianto —ritenuta ottimale in funzione delle peculiarità del terreno e del clima locale, nonché del risultato che si desiderava ottenere— è di 5.000 piante per ettaro, e la produzione di uva, a regime, di circa 800 gr. a pianta (40 q.li per ettaro), dopo una preselezione dei grappoli effettuata durante l’estate e, se necessario, una seconda in prossimità della vendemmia.

I vigneti sono allevati limitando severamente, da sempre, l’uso di sostanze chimiche, quindi in maniera assolutamente naturale. Ogni operazione colturale è eseguita rigorosamente a mano, ad eccezione della sola cimatura primaverile dei tralci. Anche la vendemmia è effettuata manualmente, e l’uva è raccolta esclusivamente in piccole cassette forate, al fine di preservarne l’integrità, per poi essere diraspata in maniera altrettanto accurata, lasciando gli acini integri.

I VINI

martedì 8 aprile 2014

Vinitaly 2014

Grande affluenza al Vinitaly 2014 la ripresa dell'economia Italiana parte anche da qui . Un "bravo" a tutti i partecipanti e a tutti gli organizzatori e sopratutto all'eccellenza dei vini Italiani che riscontrano tanti apprezzamenti nel mondo. 




Cantine Surrau



Cantine Surrau presenti al Vinitaly 2014 . 
Buonissimo il Vermentino di Gallura e il Cannonau. Eccellente lo spumante metodo classico rosé con uve di Cannonau .
Da provare

venerdì 15 novembre 2013

MMS

Grazie ad Armando per la sua barzelletta.

 

BARZELLETTISSIMA: il nipote trova il diario del nonno armando, famoso restauratore abitativo interno della provincia di venezia, e gli chiede: "nonno, cosa vuol dire a 20 anni MMS, a 40 MMS, a 60 MMS e a 80 MMS?" il nonno tutto fiero gli risponde: "a vent'anni, con tua nonna, mattina, mezzogiorno e sera. a quarant'anni martedì, mercoledì e sabato. a sessant'anni marzo, maggio e settembre e a ottant'anni manco me o sento!" UHA HA HA UHA HA HA.

martedì 8 ottobre 2013

HappyMovinDinner

Venerdì 11 ottobre 2013 a partire dalle ore 20.30 nei ristoranti UIR di Milano si terrà la manifestazione HappyMovinDinner . Particolarità di questa manifestazione è l' incontro Nord Sud suggellata dall' abbinamento di un piatto del sud con un vino del nord e da un piatto del nord abbinato con un vino del sud.